Oltre le soglie del tempo, Michele Guandalini, accompagna la famosa dj Giulia Regain, in luoghi remoti, in un viaggio entusiasmante ai confini dell’esistenza.

Oltre il tempo. In altre culture, in altre civiltà. Giulia pare viaggiare sorvolando luoghi che la proiettano in esperienze che hanno ben altro sapore, ben altra dimensione rispetto a quella attuale. Lo psicologo e psicoterapeuta (già autore de “l’anima migra verso la scienza” e “le anime non hanno colpa”), narra, attraverso la storia di Giulia, gli sviluppi del suo lavoro, dei suoi studi.

Anni di ricerche, lungo le pieghe occulte e impervie della mente: traspaiono ricordi, ricordi di vite che sembrano molto lontane nel tempo, “vite passate”.

Ma perché?  I dettagli sono inverosimili, i particolari trasudano emozioni.

Le regressioni di Giulia sono tutte presenti nel libro… spingersi oltre il confine dello scibile, oltre il tempo presente non è cosa facile. Richiede studio, confronto, competenze e anche umiltà. Pensare che solo fino a pochi decenni fa la religione vietava di conoscere ciò che andava oltre ciò che possiamo vedere ad occhio nudo, è inconcepibile.

Oggi le scienze hanno fatto incredibili passi in avanti e pare che si possa con fedele e rispettosa saggezza ed attendibilità, sostenere che la nostra anima o la nostra coscienza sopravviva alla morte del corpo.

La Fisica dei Quanti, innanzitutto, ma anche le scienze che studiano l’Energia, nella sua più ampia e onesta applicazione, parlano dell’esistenza di tutto ciò che è animato in modo del tutto nuovo, per non dire rivoluzionario.

Il libro vede l’autore porre l’accento sui risultati che in questi ultimi anni han dato lustro al mondo dell’“Invisibile”. In chiave originale, senza assumere posizioni severe, ma guardando alle ricerche in modo attento e con riflessioni critiche e ricche di nota, contempla un mondo in cui i paradigmi della conoscenza potrebbero essere diversi. Stravolti. Oltre i nostri organi di senso, oltre le nostre capacità percettive e visibili c’è vita. Persino un sasso, apparentemente inanimato è vivo.

Ma soprattutto ogni parte, ogni piccola essenza presente nell’Universo è connessa, è collegata ad ogni elemento formante e fondante l’Universo stesso. Tutto è vivo e pertanto, se tutto è vivo, non morirà mai. Le cose si trasformano, non muoiono.

Il pensiero dell’autore, condiviso dall’ amica dj Giulia Regain, getta uno sguardo anche sul futuro, futuro della razza umana ed animale. Tema per altro molto attuale. Un ponte, il viaggio dell’Anima di Giulia Regain, tra passato, presente e futuro.

Iscriviti alla Newsletter e resta aggiornato con tutti i nostri migliori articoli.

http://www.micheleguandalini.com/
Contributor
Do you like Michele Guandalini's articles? Follow on social!

Lascia un commento

In Evidenza

Scelti per te

Trending